Ortensio Lando – Antichi aforismi
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo non ne riceve de’ novi.
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo non ne riceve de’ novi.
Uomini un tempo invidiabili per grandezza furono poi compianti. Quanto è bizzarra la fortuna!
Gli uomini prudenti sono piuttosto fatti per non incontrare dei disgusti, che per aver dei piaceri.
La felicità è come quell’oste che aveva scritto sulla sua bottega: domani si farà credenza.
Chi può celare la propria passione è vicino a superarla.
Un tozzo di pane secco con tranquillità è meglio di una casa piena di banchetti festosi e di discordia.
E se uno muore allo spedale, segno, che lo meritava.