Ortensio Lando – Antichi aforismi
Quale è la nostra più capital peste?Il corporal diletto.
Quale è la nostra più capital peste?Il corporal diletto.
Allorquando si presenta l’occasione di rendere un servizio ad un amico, fatelo.
L’esperienza ammonisce che bisogna, qualche volta, chiudere un occhio, ma che non bisogna mai chiuderli tutt’e due.
Il tempo ne sa più di tutti, perché è vecchio.
Una sola qualità personale è mestieri pregiate alquanto, la furberia.
V’è chi si vergogna di somigliare agli altri uomini, e punto non si vergogna di somigliare alle bestie.
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.