Carlo Giuseppe Londonio – Antichi aforismi
Tutti abborrono l’errore, perché l’errore è danno, ma ognuno vorrebbe che la verità fosse come la desidera; così le passioni danno l’apparenza di verità all’errore, e fanno comparire errore la verità.
Tutti abborrono l’errore, perché l’errore è danno, ma ognuno vorrebbe che la verità fosse come la desidera; così le passioni danno l’apparenza di verità all’errore, e fanno comparire errore la verità.
Il legislatore dovrebbe immedesimarsi nelle persone per cui fa le leggi, onde potersi formare un esatto giudizio.
L’uomo assuefatto al male crede lecito il proprio agire.
Chi non ha nessuna specie di ideale, non può avere nessuna specie di pudore.
Quand’anche la felicità fosse cosa possibile, la vita è sì breve e non ci sarebbe…
La croce è la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto cristiano; ed è la strada io scabrosa insiememente e più piana per giungere al cielo.
Tutte le regole hanno le loro eccezioni e tutte le leggi hanno le loro appendici, e non evvi che il timore e l’amore verso Dio con tutte le conseguenze e dipendenze, relativamente a Lui, che non ne ammette veruna.