Arturo Graf – Antichi aforismi
Il vizio non può credere alla virtù per quella ragione medesima per cui la vigliaccheria non può credere all’eroismo.
Il vizio non può credere alla virtù per quella ragione medesima per cui la vigliaccheria non può credere all’eroismo.
Misero l’uomo che a giustificazione del proprio operare non altro sappia imboccare che il proprio diritto.
In un deserto, per quanto arido sia, si può portar acqua di fuori; ma per nessun modo si potrà dare felicità ad un cuore che in sè non ne abbia la prima sorgente.
Chi è savio per sé, bisogna che paghi per la stoltezza degli altri.
Chi, per esser privo di beni della fortuna, si lagna di non aver nulla e di non esser nulla, fa di sé quel giudizio i suoi nemici potrebbero fare, e che egli mostra di meritarsi.
Quale è proprio la natura dell’ingrato?Ella è di scordarsi i vecchi beneficii, se del continuo…
Una donna la quale non abbia avuto, a vent’anni, altra ragione d’essere amata e la bellezza, sarà detestata a quaranta.