Marco Alberici – Antichi aforismi
I vizi dell’umanità non sono meno nell’ordine delle cose che i fulmini e le tempeste.
I vizi dell’umanità non sono meno nell’ordine delle cose che i fulmini e le tempeste.
Una invenzione, appena conosciuta, sembra la cosa più naturale; l’impossibile è divenuto possibile.
Non puoi insegnare al granchio a camminare dritto.
Un’opinione che si abbia adottata fin dall’infanzia, e che un’indolenza di molti anni ce l’abbia resa familiare, perlopiù è quella che ha nelle nostre deliberazioni la preferenza.
Per quale ragione amarono molti savi uomini la solitudine?Percioché ella fu dagli antichi greci detta…
L’uomo intelligente, studiando i grandi uomini, cerca in qual maniera può imitarli per accostarsi alla…
La brama è la prima venire e la speranza è l’ultima a partire.