Mena Lamb – Arte
La classe e l’eleganza di una mano felice fanno la differenza fra un disegno e uno scarabocchio!
La classe e l’eleganza di una mano felice fanno la differenza fra un disegno e uno scarabocchio!
Quando si parla di “arte”, in italia, si parla esclusivamente di “belle arti”: di pittura, scultura, architettura, opere di antichi maestri che bisogna valorizzare e proteggere se vogliamo attrarre il turismo. L’arte, secondo questa tradizionale impostazione, è un patrimonio di bellezza dell’umanità. A me viene da ridere. L’arte, e quindi la bellezza, non è purtroppo solo quella che ritroviamo in un quadro di Caravaggio o in un affresco della Pompei antica. La bellezza della donna, della musica, della poesia, della natura, se ne parla sempre meno, come se quest’idea di bellezza fosse inferiore alle altre. Allora, quando si parla di riscoprire l’arte, in italia, a me viene da pensare: se riscoprissimo i valori della donna, della natura, alle quali mostriamo sempre meno rispetto. Se ricominciassimo a dedicarci alla poesia, alla musica, al teatro in questo modo facendo, noi non recupereremmo soltanto l’arte, che tanto vi sta a cuore, ma il concetto stesso della “bellezza”, che è eterno, è unico. Avremmo più rispetto gli uni con gli altri se quest’idea facesse capo ad ognuno di noi.
Un cuore trasparente corre sempre il rischio di essere calpestato da piccoli ma pesanti passi!
La storia dell’arte è la storia dei revival.
Non mi appaga il trascrivermi, per me sarebbe un esorcizzarmi nella monotonia di scrivere ciò che già è in me, scrivere ove vorrei giungere ha in me il rischio di rendere logicamente lineare l’obiettivo, privandolo così dell’inatteso stupore.No, non so proprio scrivere, conscia che l’attimo successivo se lo porterà via, adoro scrivermi nel mentre.
La mia lunga vita non può che durare un solo e frenetico giorno, senza sosta, rispetto all’inesplorato universo dell’arte, che vive incurante nei tempi senza tempo.
Il cinema è un dipinto che contiene tutte le sfumature delle emozioni umane dove ognuno di noi può entrare aprendo la porta dell’immaginazione.