Francesco Marchi – Arte
Ogni esperienza artistica acquista valore nella sua temporaneità, il desiderio di possesso annulla qualsiasi possibilità di contemplazione estetica.
Ogni esperienza artistica acquista valore nella sua temporaneità, il desiderio di possesso annulla qualsiasi possibilità di contemplazione estetica.
Se fossi felice e stessi bene finirei di scrivere, di essere artista. Amo la scrittura, mi piace scrivere, non vorrei mai smettere di farlo. Forse non vorrei mai smettere perché non conosco la bellezza della felicità, dell’essere sereno. Ogni tanto, il fato mi mette alla prova, cerca di farmi provare quello strano sintomo chiamato felicità. Ma io fuggo o faccio scappar via la felicità stessa.Io amo la scrittura, la conosco, siamo amici, non posso tradirla per un qualcosa che non conosco, non posso rischiare nel lanciarmi senza paracadute su quell’essere, quel sintomo a me sconosciuto.Molti la ricercano. Molti se potessero l’acquisterebbero. Tanti altri invece, come me, l’allontanano.
Userò il mio giardino come una scatola di colori, una tavolozza e una tela, sperimenterò…
Pittura e poesia sono facce della stessa medaglia, infatti le forme e i colori scorrono…
I personaggi di Sergio Bonelli sono nati sulla carta per poi vivere ramificate, diversificate e condivise esistenze in milioni di menti.
Una bella menzogna? Attenzione! Siamo già nel campo della creatività.
Le uniche persone di cui IO ho bisogno nella mia vita sono quelle che mi toccano il cuore con la loro “sincerità di essere”. Tutto il resto è solo “cornice”. E ad un bel dipinto non serve “una cornice” qualunque.