Carmelo Bene – Arte
Non essere più là dove io mi stavo, eccolo il miracolo.È un infinito che si ripete.
Non essere più là dove io mi stavo, eccolo il miracolo.È un infinito che si ripete.
Il temperamento artistico è una malattia che affligge i dilettanti.
L’arte è in grado di regalarci suggestioni intense, mescolando le nostre emozioni come colori impastati…
L’opera d’arte nasce dalla rinuncia dell’intelligenza a ragionare il concreto.
Arte è scegliere un sasso tra gli altri nel torrente e posarlo in un certo modo sul mio tavolo.
Nell’oratoria la più grande arte è nascondere l’arte.
Il problema di uno scrittore è che, valutando la propria opera, si scinde in un’idra a due teste: l’una sostenitrice della genialità del testo, dei riferimenti, della freschezza e superba finezza della tecnica di scrittura; l’altra è consapevole della sporcizia letteraria defecata e cerca di nascondersi all’umanità. E prega di non diventare mai un autore noto. E poi ci sono io: un’idra a due teste fiero di condire con la mia merda i vostri attimi bui in cui coraggiosi affrontate la letteratura underground.