Maria Concetta Arcioni – Arte
Questa mattina all’improvviso, si sono aperte due mie orchidee bianche.È stata come una visita che mi ha colmato di una grande emozione.
Questa mattina all’improvviso, si sono aperte due mie orchidee bianche.È stata come una visita che mi ha colmato di una grande emozione.
Non devi combattere troppo spesso con un nemico, altrimenti gli insegnerai tutta la tua arte.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
Se cucinare diventa una forma d’arte piuttosto che un mezzo per provvedere una dieta ragionevole allora chiaramente c’è qualcosa di sbagliato.
Dell’arte. L’arte crea la forma e informa l’uomo per cui è prodotta. Vero è che quando l’arte diventa l’arte in sé: è perchè manca l’uomo, dal quale deriva e per il quale è lo scopo.
Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria; come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola; non c’è motivo di combatterla.
Ogni forma di pensiero è senz’altro arte.