Bruno Munari – Arte
Non ci deve essere un’arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
Non ci deve essere un’arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
L’arte è saper ascoltare le grida sorde di anime nude.
La vera arte non è il fine, ma la mente che l’ha creata.
Che strano labirinto è la scrittura. Vi confluiscono i desideri, i sogni, le necessità, le passioni, la realtà, la ragione, la fantasia, i sensi, gli auguri, gli addii, la fede, l’indifferenza. E l’elenco potrebbe andare avanti fino ai più remoti angoli del cuore e della mente dove la parola si batte contro le ombre di ciò che pare inesprimibile.
L’arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell’inconscio, cioè oggettivamente; l’Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto.
Tutte le opere d’arte quando nascono non sanno di esserlo.
Il compito della democrazia, nel campo dell’arte, è di proteggere l’elitarismo.