Giulia Guglielmino – Arte
Non essere “normali” a volte è meglio.Gli artisti sono questo.
Non essere “normali” a volte è meglio.Gli artisti sono questo.
Ha ragione Claudie Lorrain, i primi piani di un quadro fanno sempre schifo, e l’arte vuole che quel che interessa in un quadro venga collocato sullo sfondo, nell’inafferrabile, là dove si rifugia la menzogna, questo sogno colto sul fatto, unico amore degli uomini.
Alcuni affermano che la musica sia magia, altri che sia solo rumore… Io dico che la musica è ciò che noi vogliamo che sia.La musica per me è compagnia quando sono sola, un diario quando voglio ricordare, una nenia se voglio rilassarmi, un déjà vu di una corsa contro il tempo. La musica è Musica.
Che cosa vana la pittura, che attira l’ammirazione per la somiglianza di cose di cui non si ammirano affatto gli originali!
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
In Arte, A più B fa sempre infinito.
Se io fossi un poeta scriverei stupende poesie pensando a te, se io fossi un musicista comporrei dolci melodie pensando a te, se io fossi un pittore dipingerei stupendi quadri pensando a te.