William Gaddis – Arte
Oggi la critica è l’arte di cui abbiamo più bisogno.
Oggi la critica è l’arte di cui abbiamo più bisogno.
Nell’oratoria la più grande arte è nascondere l’arte.
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch’essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione dell’anima, un’immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l’arte.
Heard melodies are sweet, but those unheard are sweeter; therefore, ye soft pipes, play on; not to the sensual ear, but, more endear’d, pipe to the spirit ditties of no tone.Si, le melodie ascoltate sono dolci, ma più dolci ancora sono quelle inascoltate. Su, flauti lievi, continuate, ma non per l’udito; preziosamente suonate per lo spirito arie senza suono.
In arte non è bello quel che piace, ma è bello quel che è bello.
L’arte è sostanza di vita ampliata, non ornamento di superbi.
Questa tragedia grandiosa che chiamiamo arte moderna.