Raffaele Persichetti – Arte
In arte non è bello quel che piace, ma è bello quel che è bello.
In arte non è bello quel che piace, ma è bello quel che è bello.
L’artista è un uomo che non prostituirà mai la sua arte, eccetto che per denaro.
L’arte è al di sotto della Natura e al di sopra della nostra ordinaria umanità.
L’arte suprema di un maestro è la gioia che si risveglia nell’espressione creativa e nella conoscenza.
L’arte è influenzata dalla storia dell’arte. […] L’arte ha bisogno di calma, di riposo, di silenzio, di concentrazione, di sicurezza.
Quando la scienza, l’arte, la letteratura, e la filosofia sono semplici manifestazioni della personalità, e sono ad un livello tale da raggiungere gloriosi e bizzarri obiettivi, rendono il nome di un uomo vivo per centinaia di anni. Ma sopra questo livello, molto al di sopra, separati da un abisso, si trova il livello dove le cose più alte sono ottenute. Queste cose sono essenzialmente anonime.
La gente, generalmente, non riesce a vedere la bellezza nella verità, l’uomo ordinario se ne allontana rendendosi cieco alla bellezza che vi è insita. La vera arte sorgerà ogni qualvolta gli uomini cominceranno a vedere la bellezza della verità.