Sonny Foschino – Ateismo
La tecnica infallibile per capire se la vocazione di un prete è vera? Mollategli una sventola e aspettate che vi porga l’altra guancia.
La tecnica infallibile per capire se la vocazione di un prete è vera? Mollategli una sventola e aspettate che vi porga l’altra guancia.
L’intelligenza fa comprendere che Dio è la propria coscienza.
Il dio degli atei si chiama ateismo. Il dio dei cristiani si chiama Dio. Il dio degli scienziati si chiama scienza. Il dio dei poeti si chiama poesia. In qualunque modo la si veda, non esistono atei. In qualunque modo ci piaccia pensare, è innegabile che l’essere umano abbia bisogno di un dio al quale appoggiarsi. I migliori, però, sono gli egocentrici, per i quali esiste un unico e perfetto dio: loro stessi.
Se un uomo ha un amico immaginario è pazzo, se tanti hanno un amico immaginario è religione!
Con tutto rispetto per i cattolici e le loro sacre immagini, a me non piace affatto vedere Gesù inchiodato sulla croce. È per me un ricatto senza alcun fondamento o reale necessità, proprio (e solo) per incutere una forte soggezione di tipo psicologico o emotivo a chi gli sta di fronte.
La fede in Dio è propria consapevolezza dell’essere nel rispetto delle varie forme di pensiero: la mia coscienza è il mio Dio.
La libertà di sognare ci è concessa a parziale consolazione del peccato originale di chi ci impone di venire al mondo negandoci la scelta di non dover esistere.