Sara Brillanti – Ateismo
Diffida anche dalla fede e sarai libero di credere a ciò che veramente esiste.
Diffida anche dalla fede e sarai libero di credere a ciò che veramente esiste.
I credenti non vogliono rispetto, ma sottomissione.Pretendere che un ateo non possa criticare le credenze religiose, anche tramite la satira più estrema, significa pretendere la sottomissione della libertà di pensiero alla fede.Una fede che, tra l’altro, rappresenta un insulto alla ragione, alla logica e al buon senso, tutte cose che per un razionalista hanno valore, quindi dovrebbero essere gli atei a chiedere rispetto per la loro razionalità, continuamente stuprata dalle credenze religiose, tanto irrazionali quanto ridicole.
Se cogli l’attimo tienilo ben stretto fra le tue mani, potrebbe non essere più solamente…
Un ateo è un uomo che non ha mezzi invisibili di sostentamento.
Guardala, neanche le punte dei capelli assomigliano un poco alle mie. Destati, hai ciò che meriti, non chiedere di più.
Il comportamento più assurdo è quello di certi atei, perché bestemmiano colui che non esiste.
La negazione del mio saluto non è maleducazione, ma la più alta forma di rispetto per me stessa.