John Buchan – Ateismo
Un ateo è un uomo che non ha mezzi invisibili di sostentamento.
Un ateo è un uomo che non ha mezzi invisibili di sostentamento.
L’impero patologico della pulsione di morte si cura […] con un lavoro filosofico su di sé. Un’introspezione ben condotta ottiene che arretrino i sogni e i deliri di cui si nutrono gli dèi. L’ateismo non è una terapia, ma una salute mentale recuperata.
Come mai le “sentinelle in piedi” stanno sedute quando il cattolico medio fa sesso prematrimoniale…
Ogni panteismo si trasforma facilmente in ateismo.
Non credo nelle favole delle religioni. Sono ateo, si, ma non ho mai smesso di pensare a un umanità migliore!
Non c’è un modo giusto o un modo sbagliato per rapportarsi al concetto della vita e della morte, credo ci voglia solo rispetto per ognuno di questi concetti, ma chi “crede” si erge a giudice e pensa che chi non crede sbaglia. Potrebbe essere anche il contrario, ma chi non crede non lo fa. Mamma, tu mi capirai senz’altro dovunque tu sia ora, nonostante tu avessi questo cruccio per me.
Credo che quando morirò il mio corpo si decomporrà, e nulla del mio io sopravviverà….