Antonio Rinaldi – Bacio
Ammantata da un’aura di morigeratezza, s’abbandona ai più lascivi baci, questa è la patria mia e il popolo suo, da sempre conciliante, s’arrese e diventò acquiescente.
Ammantata da un’aura di morigeratezza, s’abbandona ai più lascivi baci, questa è la patria mia e il popolo suo, da sempre conciliante, s’arrese e diventò acquiescente.
Bacio. Primula nel giardino delle carezze.
Un bacio può rovinare una vita, un altro bacio può farla rinascere!
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Mio umile gesto,non mi serve essere ricca per donarti,ciò di cui ho bisognosono degli occhi da guardaree un cuore d’ascoltare.
Il bacio è internazionale perché è l’incontro di due lingue.
L’essenza che il tuo sapore lascia sulle mie labbra scorre attraverso i visceri del mio corpo e forgia contraendo ed espandendo, con ritmo forsennato, il ritmo del mio cuore; poi risale, per restituirtelo con forza nuova, entrando in completa sublimazione con le tue labbra, il tuo corpo, i tuoi visceri, il tuo cuore: per fondere i nostri corpi all’unisono della passione nella più unica e perdurante emozione che l’uomo conosca: l’amore…