Anonimo – Bacio
Da quel tuo bacio non ho fatto altro che pensare a te… Sei entrato nel mio cuore con un semplice bacio e da lì non uscirai mai più.
Da quel tuo bacio non ho fatto altro che pensare a te… Sei entrato nel mio cuore con un semplice bacio e da lì non uscirai mai più.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Quando mi baci… mi fai perdere i sensi… entrando in un mondo nostro, non mio o tuo… unicamente nostro! Ti amo!
Ci si si trova per caso, ci si incontra con un bacio.
Le mie speranze sono così grandi che un tuo bacio potrebbe uccidermi… Allora perchè non mi uccidi? Almeno morirò felice.
Sull’orologio dell’amore è il bacio che conta i minuti.
Vorrei avvicinare le nostre labbra, toccare le tue… baciarti mentre penso che se mai un giorno dovessi abbandonarle morirei con la consapevolezza di essere colpevole a vita.