Vincenzo Lubrano – Bacio
Sono indelebili quei momenti in cui i suoni si uniscono al ritmo dei respiri.
Sono indelebili quei momenti in cui i suoni si uniscono al ritmo dei respiri.
Dolce bacio rubato dal vento, volteggi tra le nuvole in compagnia dell’amore… ti attendono labbra frementi e guance di bambino; passionale o innocente rendi felice chi a te si abbandona!
Nel manoscritto dell’amore il bacio è la firma.
Si, vorrei darti tanti baci, prima dove ne hai più bisogno, poi pian piano li estenderei, più dolci e lunghi. Lo so per te ce ne vogliono tanti, ma io troverei il tempo e l’energia per farlo. Ti bacerei gli angoli più nascosti dove nessuno lo ha mai fatto, e se così non fosse, ci ribacerei sopra. Tanti baci quanti ne hai sognati, il doppio di quelli che hai già ricevuto. Ognuno con un suo sapore, baci ardenti come il fuoco, baci che sembrano carezze. Le mie labbra di maschio sul tuo corpo di femmina, capiresti dai miei baci i miei pensieri, ogni mio desiderio, non avrei bisogno di parlare. E l’ultimo, il più profondo, il più intenso, sulle tue labbra calde, che mi si possa fermare il cuore.
Il tuo bacio mi toglie il respiro ogni volta, mi fa girare la testa mi amplifica i sensi, in un mare di emozioni indescrivibili.
Il bacio è la cosa più dolce… come lasciare parte di te nella speranza che chi lo riceve possa custodirlo con gelosia.
Quanta paura fa il primo bacio. Ma solo chi lo ha già dato capisce l’importanza e la semplicità di quel momento. Semplicemente perfetto.