Monica Cannatella – Bacio
Dietro quel bacio c’era il dolore per il tempo che li aveva visti lontani, la rabbia per non aver confessato prima ciò che l’uno provava per l’altro, dietro quel bacio c’era tutta la felicità dell’essersi ritrovati.
Dietro quel bacio c’era il dolore per il tempo che li aveva visti lontani, la rabbia per non aver confessato prima ciò che l’uno provava per l’altro, dietro quel bacio c’era tutta la felicità dell’essersi ritrovati.
Il bacio è un ponte, congiunge due anime in amore.
Un abbraccio, un bacio. E tutto si colora di magia.
Sono venuta al mondo e il medico mi ha dato due schiaffi per farmi piangere, quell’urlo disperato serviva a fare capire al mio primo carnefice che ero capace di respirare, che ero “viva”! Crescendo ho preso parecchi schiaffi da mia madre, lei diceva che servivano per insegnarmi come ci si comporta, come si “vive”! Sono diventata adulta adesso gli schiaffi me li dà direttamente la vita, quella per cui sono nata, quella per cui mi hanno cresciuta. A saperlo cominciavo dalla nascita, glieli davo io due schiaffi al dottore e gli dicevo “brutto pirla rimettimi da dove mi hai tirato fuori”.
Bacio l’ombra del mio vivere, fino a che la vedo so di essere vegeto.
Il bacio è un attimo d’assenza.
Il primo bacio al primo appuntamento è una piccola chiave che apre un grandissimo portone…