Alessandro Di Pinto – Bacio
L’unico attimo della vita in cui non vorrei mai aprire i miei occhi è quando vengo baciato dalla passione.
L’unico attimo della vita in cui non vorrei mai aprire i miei occhi è quando vengo baciato dalla passione.
Se ti faccio torto baciandoti, se pensi che sia una violenza, puniscimi con la stessa violenza: anche tu dammi un bacio.
Come avvicinare a quella sua bocca la tua per non parlare così che nemmeno i tuoi sensi siano d’accordo con te.
Quando mi baci… mi fai perdere i sensi… entrando in un mondo nostro, non mio o tuo… unicamente nostro! Ti amo!
Vorrei che tu potessi sentire, anche solo per un istante, quello che sto provando mentre abbassi gli occhi e sorridi…So che mi senti tremare, lo leggo nel tuo sguardo che mi osserva dolce, come a chiedermi qualcosa che non può esprimere con la voce, perché grande sarebbe il danno se la voce parlasse di cose che non sa.Dio mio… Cosa darei per sentire quello che provi tu, mentre le nostre mani si intrecciano, intrappolando l’aria che, carica di tensione, diventa rovente.Poi, come a ritrovarsi di fronte a un precipizio, il cuore sussulta, lo stomaco si serra in una presa ferrea.Il corpo si avvicina e gli occhi si socchiudono.Le tue labbra sfiorano le mie e mentre lo sguardo dimentica il mondo reale, il sogno si materializza all’improvviso.Per un istante sono un’emozione che si libra spensierata nello sfondo dell’infinito.Per un istante siamo un’anima sola e solo per qualche parola, ho riletto un’emozione che oggi viene chiamata abitudine.
Sotto le ali di un angelo biondo, ti mando un bacio lungo e profondo…
Si, vorrei darti tanti baci, prima dove ne hai più bisogno, poi pian piano li estenderei, più dolci e lunghi. Lo so per te ce ne vogliono tanti, ma io troverei il tempo e l’energia per farlo. Ti bacerei gli angoli più nascosti dove nessuno lo ha mai fatto, e se così non fosse, ci ribacerei sopra. Tanti baci quanti ne hai sognati, il doppio di quelli che hai già ricevuto. Ognuno con un suo sapore, baci ardenti come il fuoco, baci che sembrano carezze. Le mie labbra di maschio sul tuo corpo di femmina, capiresti dai miei baci i miei pensieri, ogni mio desiderio, non avrei bisogno di parlare. E l’ultimo, il più profondo, il più intenso, sulle tue labbra calde, che mi si possa fermare il cuore.