Annamaria Crugliano – Bacio
Come avvicinare a quella sua bocca la tua per non parlare così che nemmeno i tuoi sensi siano d’accordo con te.
Come avvicinare a quella sua bocca la tua per non parlare così che nemmeno i tuoi sensi siano d’accordo con te.
Da qualche parte ci sei tu… da qualche parte ci sono io… prima o poi raggiungerò la tua parte per unirla alla mia.
E un bacio è il ponte rosso che costruiamo tra le nostre anime, che danzano sulla vertigine bianca della vita senza paura di cadere.
Giorni cercati, ormai passati, giorni quando eri tu che sorgevi su di me.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
In una bocca che bacia c’è il sapore di parole mai dette, che sanno d’amore.
Ispiri la stupidità, o la stupidità ti ispira.