Daniel Wright – Bacio
Sfiorare le tue labbra è come volare in alto, come un gabbiano che plana dolcemente sull’immenso oceano quando il sole tramonta… è semplicemente uno spettacolo meraviglioso.
Sfiorare le tue labbra è come volare in alto, come un gabbiano che plana dolcemente sull’immenso oceano quando il sole tramonta… è semplicemente uno spettacolo meraviglioso.
Il bacio di una donna può non lasciare traccia nell’anima, ma ne lascia sempre sul bavero della giacca.
Dammi un bacio e ti dirò chi sei…
È iniziato con un bacio, è cresciuto con un bacio, è finito con un bacio… l’ultimo bacio e poi tu mi dicesti addio… da quel giorno, penso solo a quello, l’ultimo, l’ultimo secondo passato con te, che se ne è andato via, come il nostro amore…
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Fa del tuo amore una pioggia di baci sulle mie labbra.
Fu il tuo bacio, amore, a rendermi immortale.