Percy Bysshe Shelley – Bacio
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.
Una spugna per cancellare il passato, una rosa per addolcire il presente e un bacio per salutare il futuro.
Il vero Paradiso non si trova in cielo, ma nelle labbra della donna che tu ami!
Quei giuramenti, quei profumi, quei baci infiniti, rinasceranno.
I baci mettono a nudo il cuore e vestono l’amore.
Senza pensarci Francisco l’attrasse a sè e le cercò le labbra.Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. […]A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
Il mio bacio volerà tra le nuvole portato dalle ali del vento, fino a posarsi sul tuo cuscino dove ti aspetterà per sussurrarti sogni d’oro e dolce notte.