Algernon Charles Swinburne – Bacio
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!
Non ti chiedo altro: un tuo bacio in cambio della mia anima!
Il bacio è uno scambio di microbi che provoca una malattia dalla quale non si può guarire: l’amore.
Se ti faccio torto baciandoti, se pensi che sia una violenza, puniscimi con la stessa violenza: anche tu dammi un bacio.
Bacio le tue labbra e scopro che ogni giorno ho lo stesso brivido di quando ti ho conosciuto, è sempre li che si muove impetuoso sulla mia schiena… sono pazzo di te!
Mi accogli con un abbraccio e mi dai dolci baci, baci degni, o grandi dei, di essere cercati al di là del mare.