Percy Bysshe Shelley – Bacio
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.
Donami un tuo bacio e io ti donerò la vita eterna…
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Il bacio è quell’espressione d’amore che può lasciarti l’amaro in bocca quando diventa l’ultimo.
Il bacio di una donna può non lasciare traccia nell’anima, ma ne lascia sempre sul bavero della giacca.
È più facile dare un bacio che dimenticarlo.
Il bacio… sinfonia della nostra vita.