Johann Wolfgang Goethe – Bacio
Ma come, Amore? Mi sei stato lontano così poco e non sai più baciare?
Ma come, Amore? Mi sei stato lontano così poco e non sai più baciare?
Quel momento in cui le labbra si sfiorano, le mani si intrecciano e i cuori si toccano, tutti lo chiamano semplicemente bacio, io lo chiamo ossigeno dei miei giorni. Non potrei vivere se non ci fossero quei momenti in cui i tuoi occhi fanno l’amore con i miei e le nostre anime si fondono, formandone una sola. Non potrei vivere senza il tuo amore, che ogni giorno mi consola.
Niente ci informa meglio su noi stessi che vedere di nuovo davanti a noi cose prodotte da noi anni prima, per cui abbiamo la possibilità di osservarci come si osserva un oggetto.
E poi quei baci negati, desiderati, rubati, urlati al mondo.Perché quei due si amavano di…
Un bacio può essere una virgola, un punto interrogativo o un punto esclamativo. É una fondamentale regola di lettura che ogni donna dovrebbe conoscere.
Quei giuramenti, quei profumi, quei baci infiniti, rinasceranno.
Il bacio colpisce come la folgore, l’amore passa come un temporale.