William Shakespeare – Bacio
Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell’estate della loro bellezza si baciarono.
Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell’estate della loro bellezza si baciarono.
L’occhio del poeta, in una felice ispirazione, spazia dal cielo alla terra, dalla terra al cielo; e mentre l’immaginazione riconosce la figura di cose sconosciute, la penna del poeta le trasforme in forme, e dà alle cose astratte una sistemazione terrena e un nome.
Amo la magia dell’istante che precede il bacio, dove i respiri si fermano, i cuori…
But do thy worst to steal thyself,For term of live thou art assurèd mine;And life no longer than thy love will stay,for it dependent upon that love of thine.Fa pure del tuo peggio per sfuggirmi,tu in me vivrai per tutta la vitae vita non durerà più a lungo del tuo amore,perché sol da questo affetto essa dipende.
Con i tuoi baci, ho disegnato il mio cielo stellato.
Per paura di dimenticarlo, per paura che possa essere l’ultimo, io questo bacio lo incido nell’anima.
Il posto più bello? La tua bocca.