Angela Mori – Benessere e bellezza
La tua bellezza divenne suprema, quando indossasti l’abito della modestia.
La tua bellezza divenne suprema, quando indossasti l’abito della modestia.
Spesso sento dire che la bellezza non conta, è solo mera ipocrisia, anzi qualcuno sosteneva che i visi più dolci sono il passaporto del paradiso.
Tratta bene il tuo corpo: è l’unico posto che hai per vivere.
La bellezza fisica colpisce lo sguardo, ma quella interiore rapisce il cuore.
La bellezza non è piacere agli altri: è stare bene con se stessi.
I poeti amano l’arte e gioiscono d’essa. I poeti vedono bellezza ovunque e scrivono per lei. I poeti lodano la loro vita e quella degli altri; amano la natura anche se spesso si rifugiano in casa. Amano il vino, i poeti, le donne se sono uomini, gli uomini se son donne ed è bellissimo quando i poeti li amano entrambi. I poeti sono perversi ma di perversioni legate all’incanto, i poeti sanno cantare senza voce e la loro penna è lo strumento che suona a loro volere accompagnandoli.
Mi piace scrivere della bellezza, magari con una melodia lenta di sottofondo, che la delinei…