Fabiana Amabile – Benessere e bellezza
È osceno come tutta questa naturale bellezza possa intimorire la mia taciturna anima, che resta inerme ad osservare.
È osceno come tutta questa naturale bellezza possa intimorire la mia taciturna anima, che resta inerme ad osservare.
Non era mia abitudine trascurare il mio aspetto o l’impressione che facevo sugli altri: al contrario, cercavo sempre di fare una buona figura e di piacere per quanto me lo permetteva la mancanza di bellezza. A volte rimpiangevo di non essere più graziosa: a volte desideravo avere guance rosate, il naso dritto, una piccola bocca fresca come una ciliegia; desideravo essere alta, maestosa, con una bella figura; mi sembrava essere una disgrazia essere così piccola e scialba, e avere lineamenti irregolari e marcati.
La bellezza dell’uomo sta nel suo carattere.
In questo momento vorrei solo sdraiarmi e udire il fruscio delle onde infrangersi sugli scogli e assaporarne l’odore marino.
Colui che dice che la bellezza prima o poi svanisce… è colui che non ha avuto la fortuna di averla e godersela!
La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso.
Queste due parole sembrano simili, ma a mio parere la bellezza è una conseguenza del benessere ed è irrilevante l’aspetto esteriore di un regalo. Quello che conta è ciò che c’è dentro.