Lucia Gaianigo – Benessere e bellezza
Per accomodarsi gli offrirono uno sgabrutto: fu in quel preciso istante che percepì la reale dimensione della sua scarsa avvenenza.
Per accomodarsi gli offrirono uno sgabrutto: fu in quel preciso istante che percepì la reale dimensione della sua scarsa avvenenza.
L’eleganza appartiene a chi si sente bella dentro, perché la sola bellezza esteriore non donerà mai un’eleganza disinvolta.
Niente è più seducente della bellezza interiore.
Eppure io trovo la bellezza in ogni cosa, nel legno tagliato, nelle margherite del prato,…
Il bello più intrigante non è quello che si vede, ma quello che si intravede!
L’Anoressia. Finalmente una storia a lieto fine. Di solito per chi è nelle spire dell’Anoressia è abbastanza raro poter recedere dal male e sapersi ricondurre alla ragione: ci si crogiola in uno stato di torpore succube e non si può facilmente arrivare alla luce, alla redenzione. I miei complimenti a questa ragazza che ha saputo cogliere l’ultimo treno: quello della speranza, per intenderci e aver così ragione di questo male assurdo, per una nuova rinascita.
Si dice che la bellezza sia relativa, sicuramente quella esteriore, ma quella interiore non deve mancare! Quella fa la differenza veramente.