Hermann Hesse – Benessere e bellezza
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
La bellezza non rende felice colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare.
La bellezza è il gradino più alto della scala che conduce al sublime.
In un mondo dove la bellezza è l’aggettivo fondamentale al successo non mi resta che prenderne parte essendo succube del pensiero della società.
Il tatuaggio è l’esigenza di imprimere sulla pelle un sentimento già tatuato nel cuore.
La solitudine è indipendenza: l’avevo desideratae me l’ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa,meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddoe silente nel quale girano gli astri.
Se provassi a descrivere la tua bellezza solo con semplici parole, non farei altro che…
La bellezza risiede in chi di stupore vive.