Flavia Ricucci – Carità
La notte stende tenebre pietose sui desideri.
La notte stende tenebre pietose sui desideri.
Si ottiene più da chi non ha nulla che da chi ha tanto, e non sa quanto bello sia condividere il poco come fosse oro.
Se faccio la torta vi… intorto.
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
La carità è il senso di colpa.
Non mi è difficile prodigarmi per gli altri, anche quando tutti gli altri non si prodigano per me, credo che il vero temperamento dell’altruismo sia propio questo: dare agli altri con la consapevolezza che nessuno forse farà nulla per te. Non mi addolora il non essere ricambiato, anzi mi fà stare bene, perché in questa differenza io mi sento diverso dagli altri, è il mio essere differente in questo caso fa sì che gli altri consapevolmente o inconsapevolmente siano debitori seppur irriconoscenti verso di me!
Chi siede accanto all’indigente guadagna una comoda poltrona.