Carlo Maria Martini (Cardinale) – Carità
Dobbiamo imparare a considerare tutti come creature uniche e irripetibili, amate da Dio e saperci tutti fratelli.
Dobbiamo imparare a considerare tutti come creature uniche e irripetibili, amate da Dio e saperci tutti fratelli.
La carità dispensa lo stato dal suo dovere sociale.Equivale a demandare al privato una missione dello Stato.
Meglio diventar poveri che arricchire gli altri di ipocrite parvenze.
Il Natale è per sempre, non soltanto per un giorno, l’amare, il condividere, il dare, non sono da mettere da parte come i campanellini, le luci e i fili d’argento in qualche scatola su uno scaffale. Il bene che fai per gli altri è bene che fai a te stesso.
Non importa se ci conosciamo o no. Nel momento del bisogno siamo tutti uguali.
Nel silenzio la preghiera più intima, le mani alzate a formare una coppa per riempirla di te carità che viene da Dio.
Storpi o sani, poveri o ricchi, per Dio hanno lo stesso peso.