Anonimo – Carità
Un povero e un cane: binomio di amore, che riscaldano il cuore.
Un povero e un cane: binomio di amore, che riscaldano il cuore.
L’assistenza non ha valore a meno che non venga prodigata con piacere, quando si esercità per dare nell’occhio o per paura dell’opinione pubblica, è gravosa e avvilente. L’aiuto dispensato senza gioia non benefica né il datore né il ricevente; invece scompaiono gli altri piaceri e le altre passioni se paragonati alla gioia che procura il prendersi lietamente cura del proprio prossimo.
Il pane è il cibo del corpo, l’amore sazia il cuore mentre è la carità a nutrire l’anima.
Qualcuno potrebbe vivere delle briciole che butti via.
L’amore è un dono, che si accresce di umiltà quando l’uomo è chino. Accarezza il Divino chi tende la mano al suo vicino.
Storpi o sani, poveri o ricchi, per Dio hanno lo stesso peso.
Bisogna donare il proprio tempo libero a chi ha bisogno di un aiuto: questo ci riempie davvero il cuore, facendoci percepire l’essenza della vita.