Antonio Pistarà – Carità
Chi offre carità dimenticando il cuore offre, sul piatto di chi la riceve, un gesto di morte verso la sua anima, il suo corpo e la sua mente.
Chi offre carità dimenticando il cuore offre, sul piatto di chi la riceve, un gesto di morte verso la sua anima, il suo corpo e la sua mente.
“Se potessi sapere di vivere gli ultimi cinque minuti della mia vita vorrei”:1 minuto per:…
La vittoria può essere assaporata solo dopo aver patito, accettato e superato la sconfitta.
Il vero potere non lo si ottiene né con le armi, né con la prepotenza, la sopraffazione, la violenza bensì con la più umile delle virtù: “l’amore e la giustizia”.
Potrei guardare il Sole: stordendomi della sua accecante luce;Potrei guardare la Luna: lasciandomi sedurre dal suo mistero;Potrei guardare il Mare: inebriandomi della sua fragranza;Potrei, si potrei… ma…Mi basterà guardare per un solo, breve, intenso istante i tuoi occhi ed essi faranno di un attimo un’eterna e devastante emozione incisa nello “spirito e nella mente”.
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
La carità non esiste come virtù. La carità è uno stato della normalità della vita e della vita nella fede. È l’attenzione a chi non conosci, ma anche a chi conosci bene, e che spesso finisci per dimenticare. La carità è necessaria come respirare. Perché se non aiuti il prossimo, non vivi.