Costanza Placentino – Cielo
Quando il cielo lo permette è possibile contare tutte le sue stelle.
Quando il cielo lo permette è possibile contare tutte le sue stelle.
Amo i tramonti perché ti lasciano dentro un po’ di malinconia, un po’ di speranza e una marea di emozioni che solo chi possiede un cuore puro può capire.
Una stella che brilla, non s’abbisogna di ciel per rifulgere, il buio del mondo le farà da sfondo.
Non penso che Dio abbia alzato la sua mano con ira contro di me perché voleva salvare i suoi figli dai miei sogni. Essi non riguardavano né Lui né i suoi, ma solo chi li aveva sognati, per questo l’invidia di un padre che falsifica il merito, che ama i figli e per loro vuole le primizie. Dunque, erano la bellezza e la luminosità senza pari che hanno attirato gli angeli come mosche, per immetterle nel Mondo e raddoppiare la forza, la lucentezza dei sogni dei figli. In fondo, quello che fa girare l’universo, è la ciccia. Ma avere troppo, per la luce, ha i suoi lati distruttivi. Se questa Luce è immessa in un Mondo, si consuma nella vastità troppo grande di questa energia, diventa la malattia di cui esso morirà, in cui si replicherà, insieme ai creatori e agli angeli, a Dio e al Diavolo, che ne fanno parte.
Contro il cielo mi scaglierò per raccogliere le stelle e donarle a te.
Tu non lo sai, nemmeno io, ma poi si l’ho saputo! Quando? In un sogno,…
Il fascino della notte è difficile da spiegare, quando hai trovato tutti gli aggettivi piu belli, s’intravedono le luci dell’alba.