Michele Gentile – Cielo
Le lune dei giorni a venire hanno visi feroci, appese a cieli di nera sabbia stanno.
Le lune dei giorni a venire hanno visi feroci, appese a cieli di nera sabbia stanno.
E se la pioggia fosse solo un enorme suicidio di massa?
C’è un posto dove vanno i sogni e pensieri di tutti ed è il cielo. Il cielo, limpido, azzurro e luminoso, nuvoloso, minaccioso e gonfio di pioggia, rosso al tramonto, scuro, o chiaro, pieno di stelle e con la luminosa luna. È sempre lui che guardiamo ed è sempre a lui che affidiamo i nostri pensieri, i nostri sogni e le nostre speranze.
Allora penso, scrivo; accanto alla penna rimane un tempo sospeso, attento ai prossimi versi; imprigionato in un cielo dal quale potrà piovere solo per asciugare una lacrima o dissetare un sorriso.
Trova la terra più arida e semina un sogno. Dissetalo d’illusione, scaldalo al sole dell’immaginazione, sarà sublime il frutto della verità.
Rilassati e vivi di sole.
Quando il cielo si colora, del nuovo giorno è l’ora.