Gabriele Costanzo – Cielo
Il cielo piange per l’umanità.
Il cielo piange per l’umanità.
Apriti a me cielo, fammi respirare un po’ d’aria positiva!
Non fermare il battito del tuo cuore, continua ad emozionarti, non piangere, ogni lacrima persa è un po’ di te stesso che se ne va, non avere paura di restare solo ed impaurito seduto al confine della pazzia, stringi forte i tuoi sogni e proteggili, donati il più bel raggio di sole ogni giorno, tieni sempre accesa quella luce nei tuoi occhi, quella luce è speranza, è amore, è puro spirito, è vento, è la più bella stella di qualsiasi notte.
Davvero, per coprirsi di un’alba. Il cielo dovrà essere puro come la notte.
C’è un posto dove vanno i sogni e pensieri di tutti ed è il cielo. Il cielo, limpido, azzurro e luminoso, nuvoloso, minaccioso e gonfio di pioggia, rosso al tramonto, scuro, o chiaro, pieno di stelle e con la luminosa luna. È sempre lui che guardiamo ed è sempre a lui che affidiamo i nostri pensieri, i nostri sogni e le nostre speranze.
Hai mai guardato aldilà delle nuvole? Fallo e vi troverai una luce che non immaginavi. Quando il tuo cammino sempre più ripido sarà, tu alza gli occhi e scopri che alla fine questo viaggio è lastricato di momenti bui ed attimi di luce, in quel momento volgi il tuo sguardo verso l’alto e fatti accarezzare dal calore di un sogno vivo.
Prima che muoia l’inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice…