Giuseppe Catalfamo – Cielo
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
Chissà cosa c’è là fuori, dopo l’universo.
L’amore per la perfezione… il perfetto amore.Eterne gravidanze della “non vita”.Essa non conosce amore perché è l’amore.
La morte di un genitore è quella più facilmente metabolizzata dagli “uomini”.Il grande dolore crea spazio ad una nuova libertà.
Stanotte c’è una luna opaca sfumata in cielo.
Nel momento in cui scopro che tra “frasi natura” e “guerra e pace” nasce l’argomento “gay” ritengo sia categoria diversa.Non posso più dire che è uguale l’amore dei diversi, almeno fino a quando non vedrò “sado-maso” “serial killer” “pusher internazionali”… meglio certo fosse considerato per quel che è; un gusto, un senso… la natura.
“Perdere” è una condizione mentale… basta non riconoscerlo.
Dio, possiede un agenzia di scommesse!