Miguel de Cervantes y Saavedra – Cielo
Nessun limite eccetto il cielo.
Nessun limite eccetto il cielo.
Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.
Anche il cielo sa scrivere poesie…
Offre le sue stelle il cielo alle anime che non smettono mai di sognare.
È meglio stare all’ombra e vedere la luce che stare alla luce e vedere l’ombra.
Ad ognuno è destinato il suo raggio di sole. E anche quando si nasconde tra le nuvole, non bisogna mai smettere di guardare al cielo.
Il Cielo! Coperchio nero della grande marmitta dove bolle l’impercettibile e vasta Umanità.