Alessandro Ammendola – Comportamento
A volte vorrei poter leggere la tua mente, poi mi chiedo se potrei sopportare la verità.
A volte vorrei poter leggere la tua mente, poi mi chiedo se potrei sopportare la verità.
Sono orgogliosa di me perché non ho quello che ho perché me lo hanno regalato,…
Quando resti abbagliato da qualcuno o qualcosa, non vedi la parte che lasci nel buio e che ti nasconde l’essenziale.
Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa.
In un mondo di persone che si definiscono intelligenti, come si fa a non capire che basterebbe fare un passo indietro, per poter andare avanti.
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
L’uomo è schiavo di ciò che dice e padrone di ciò che tace.