Mya Antares – Comportamento
Non sono io ad essermi messa sul piedistallo, sei tu che continui a scendere sempre più in basso.
Non sono io ad essermi messa sul piedistallo, sei tu che continui a scendere sempre più in basso.
Hai mai provato a regalarmi un sorriso al posto di parole dure; ad ascoltarmi invece di azzittirmi; a comprendere mettendoti al posto mio!? Solo quando lo avrai fatto potrai dire che ho sbagliato io e non tu!
Dopo aver ucciso qualcuno con il tuo silenzio, abbi almeno il garbo di continuare a tacere. Non si deve tornare in vergognoso ritardo, a lanciare vaghe scusanti sui cristalli di un’anima, se non si è stati capaci di andarsene lasciando una parola o un evidente motivo a colmare i perché.
Noi siamo, i custodi responsabili di tutte le cose che amiamo, per il tempo che ci è dato da vivere.
Impara a dire “mi dispiace scusami perdonami”, non pensare sia segno di debolezza è tutto il contrario. Si chiama umiltà e ammettere i propri errori è una gran bella cosa!
Ho imparato a sorridere quando tutto andava male; ho imparato a essere indifferente quando tutto andava bene, perché la gente è invidiosa della felicità altrui.
La gente non ha bisogno di consigli, deve essere lasciata libera di scegliere, decidere e sbagliare da sé. Quello che a volte serve è il supporto, la pacca sulla spalla, l’idea che qualcuno creda in te e ti aiuti a credere nelle tue capacità e nei tuoi obiettivi. Oltre le difficoltà. Basta un sorriso, una parola al momento giusto.