Marghy Ferrara – Comportamento
Non conosco mezze misure, tranne quelle delle mie scarpe.
Non conosco mezze misure, tranne quelle delle mie scarpe.
Chiedermi cos’è la trasgressione è come chiedere al contadino cos’è la vanga.
Credo in me. Per tutto il resto, c’è tempo per vedere e dimostrare.
Non ho bisogno di conoscere tante lingue per esprimere ciò che penso. Quando voglio uso un linguaggio universale: quello degli occhi.
Chiunque può osservare il sabato, ma per renderlo santo serve tutto il resto della settimana.
Si dice che “la regola di un buon bugiardo sia avere una buona memoria”. Ebbene, io non voglio una buona memoria, io voglio una buona coscienza. Perché sai cosa conta alla fine? Essere dannatamente puliti dentro e poterlo mostrare al mondo, senza dover abbassare lo sguardo. Mai.
A tavola si può parlare quasi di tutto, una sola cosa non si deve mai dire: “Buon appetito”.