Ignazio Cantù – Comportamento
Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.
Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.
Ho smesso di fare la cogliona. Sarò buona comprensiva solo con chi dimostrerà di meritarlo…
(Perdonami se non ti ho salutato, se non ti ho visto, se ho persino fatto finta di non vederti). Sai, sono come quel folle che corre a cercarsi per le strade del mondo, mentre è inseguito soltanto da un’ombra meschina.
La presunzione dell’uomo è voler fermare il tempo per prolungare l’istante, la stupidaggine dell’uomo è voler accelerare il tempo per godersi i frutti delle attese.
Non voltare mai le spalle alla luce o vedrai solo la tua ombra.
Piangere sul proprio dolore è come annaffiarlo.
Siamo tutti noi fabbricanti di dolori, profeti menzogneri dell’amore.