Claudia Marangoni – Comportamento
Le cose dette a metà non mi piacciono, figuriamoci le persone a metà, quelle che non sanno chi sono, dove stare, cosa fare, cosa dire.
Le cose dette a metà non mi piacciono, figuriamoci le persone a metà, quelle che non sanno chi sono, dove stare, cosa fare, cosa dire.
È marcio e sporco dentro colui che giudica sporca una persona soffermandosi solo alle apparenze, arrivando allo scherno e agli insulti.
Le sembrava d’essere invasa dal fuoco; ardeva del calore dell’avvertimento che divampava dentro di lei. “Nessuno dorma sotto un tetto. Il Dio squasserà la terra e gli edifici cadranno… Elena, i tuoi figli… Paride…”, lo afferrò per le spalle, ma Paride la respinse bruscamente. “Basta! Ti giuro, Cassandra, ho ascoltato anche troppo le tue profezie di sventura! Ti ridurrò al silenzio con le mie stesse mani!”. Le strinse le dita intorno al collo; Cassandra perse i sensi, e quasi con sollievo sentì la tenebra immane avvolgerla, mentre una grande luce le esplodeva nella mente. Le doleva la gola; la toccò con una mano tremante. Era adagiata sul selciato e la testa le doleva come se una scure gliel’avesse spaccata. Enea si chinò su di lei e disse: “Va tutto bene. Paride ha tentato di strangolarti, ma io ed Ettore gliel’abbiamo impedito. Il pazzo è lui…”.
Non tradire mai le promesse fatte a qualcuno, nemmeno le più piccole. La fiducia è…
Il corpo che si sentiva libero, la musica, le risate, sentirti parte di tutto e in un momento credere che il sorriso non avrà mai fine. I miei piedi scalzi, la polvere, la terra sotto le scarpe e la natura dentro di me quando la pioggia ha sfiorato il mio viso ancora e ancora e niente aveva senso solo quell’attimo che andava vissuto fino alla fine. Le braccia rivolte al cielo e urla fino a liberare se stessi.
Solo riuscendo ad avere il controllo di noi stessi e dei pensieri che dominano la nostra mente, e alimentano in noi un senso di paura e di frustrazione: possiamo far prevalere quella forza interiore capace di stravolgere la nostra vita.
Ti sei mai chiesto perché, chiudiamo gli occhi quando il vento ci soffia in volto, quando una persona cara ci accarezza, quando le lacrime scorrono lungo il viso o quando si bacia con amore. Le emozioni migliori non passano attraverso gli occhi, arrivano direttamente al cuore.