Franco Pancaldi – Comportamento
Nel momento in cui t’azzardi a scherzare con i sentimenti, perderai tutti i tuoi compagni di gioco.
Nel momento in cui t’azzardi a scherzare con i sentimenti, perderai tutti i tuoi compagni di gioco.
Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario.
La passione ci consacra alla sofferenza, giacché, in fondo, essa è la ricerca di un impossibile.
Vorrei ricaricare l’orologio dell’eternità per ritagliarmi addosso miniature di felicità. Riflessi di fanciullezza, infranti dal passare del tempo, solcano il mio vivere tra squarci di lacrime e rattoppi di serenità. Misterioso è il mio destino che mi spinge in un flusso di infinite emozioni, mi sballotta o mi culla verso un viaggio ignoto, unico e lascio dietro di me una trama sottile ma indelebile, di vissuto, tracce di un passaggio che a volte appare inesistente. Imbriglio fantasie e mi ubriaco di nulla per lasciarmi trasportare verso nuove dimensioni: il cuore accoglie, ma la mente rifiuta spiccioli d’immaginario. Un giorno dopo l’altro ho consumato tutti i miei passi, tracciando nuove forme, modellando l’avvenire, quando farò un viaggio dentro me stessa? Com’è precaria la felicità, lascio infiacchire la vita nel vuoto aspettando che la quiete della sera varchi soglie provvisorie allettanti di illusioni. Uno slancio vitale filtra i miei pensieri, memorie, sogni, rabbia fluiscono sotto i colpi della realtà. È il momento del ritorno alla base.
Se l’invidia potesse guardare fissamente il sole non ne vedrebbe che le macchie.
Se a volte mi allontano, è perché è molto meglio stare da soli, che in…
In ogni rapporto di coppia e con qualsiasi persona, ormai, preferisco donarmi a piccole dosi; non lo faccio per egoismo, ma per salvaguardare me stesso.Mi metto in gioco solo a metà, non facendomi coinvolgere più di tanto, ma a me va benissimo così.