Marghy Ferrara – Comportamento
Potrei sbagliare i tempi ma mai il modo, il congiuntivo non lo sbaglio mai.
Potrei sbagliare i tempi ma mai il modo, il congiuntivo non lo sbaglio mai.
Dicono di me molte cose ma sai, io quando mi alzo al mattino che abbiano parlato bene o male la mia giornata non cambia. Mangio lo stesso, sorrido lo stesso, esco e mi diverto lo stesso ecco, insomma sono serena. Perché? Perché la mia serenità sta dentro me, nelle cose per me importanti. Sta nella gioia e la stima di chi amo non certo nelle parole di chi di me non sa niente ma pretende di inventarmi una vita, carattere, personalità e nomignoli.
Salire, un gradino dopo l’altro, per cercare di arrivare sempre più in alto. E quando ti sembra che di non farcela, non è perché tu non ti stia impegnando, ma è perché la vita ci pensa bene ad aggiungere altri gradini, altre prove, sfida dopo sfida, e ti provoca per vedere dove sei disposto ad arrivare. È dura, scivoli sulle tue stesse lacrime, ti fermi per un attimo, poi cominci a risalire perché sai che arriveranno gli ostacoli ancora più duri, ti corazzi per non affondare nel mare delle insicurezze. Intanto provi a salire anche per raggiungere te stesso, lì dove eri nel momento in cui ti sei perso.
Non mettere all’angolo una donna, se non vuoi che prenda la rincorsa e ti metta…
Ho cominciato con questa idea in testa: “Ci sono due cose a cui ho diritto: la morte o la libertà”.
Certa gente si commenta da sola. Se solo imparasse ad usare quella cosina chiamata cervello invece di sculettare sarebbe meglio!
Il gesto galante di far passare prima le donne, si perde nella notte dei tempi…