Alessandro Ammendola – Comportamento
Il male dell’attesa è che il tempo non attende.
Il male dell’attesa è che il tempo non attende.
Sono le piccole cose, quelle che davvero possono danneggiarci in modo profondo e radicale.
Viviamo con l’ossessione di darci un senso e moriamo tutti senza averlo scoperto.
Corrono veloci i pensieri. Non conoscono catene e non hanno prigioni. Vanno sempre dove vogliono…
Se scravattati, l’unico bottone slacciato della camicia è il primo.
La paura rende schiavi, indefinisce i sentimenti e offusca le sensazioni. Bisognerebbe vincerla.
Pochi sanno veramente ascoltare. Parlare, invece, lo sanno fare tutti.