Alessandro Ammendola – Comportamento
Mi piace guardare le persone quando sono distratte, perché sono se stessi, senza quello scudo che utilizzano ogni giorno per non mostrare la loro debolezza.
Mi piace guardare le persone quando sono distratte, perché sono se stessi, senza quello scudo che utilizzano ogni giorno per non mostrare la loro debolezza.
Non affrettiamoci a giudicare, dietro ogni comportamento ci sono alte motivazioni.
Pensa col cuore agisci con la mente,.
È bene usare sempre il complemento di specificazione per evitare allusioni, illusioni e malintesi.
Ho paura di mostrare che ho una sensibilità, che mi faccio degli scrupoli, che non vivo del momento ma assaporo tutte le sensazioni… Ho paura di mostrare che mi emoziono, e che vivo delle piccole cose… Mentre gli altri corrono nella certezza di fagogitare la vita, io mi sento un alieno…
Ho sempre pensato che fosse giusto lasciare alle persone il loro spazio. Che fosse giusto che ognuno di noi potesse esprimersi al meglio e liberamente. Che fosse giusto lasciare che ognuno sia se stesso. Peccato che spesso questo venga, soprattutto in un rapporto di coppia, interpretato come “fai pure cosa vuoi e non curarti minimamente del resto”! Ecco che quando disponibilità, comprensione e fiducia diventano “approfittarsi” comincio a cambiare opinione.
Nessun rispetto per chi augura del male agli altri. Non si paga il dolore con altrettante ferite. È da vigliacci, da “conigli del cuore”. Augura del bene, sii coraggioso. Augura momenti di riflessione, di silenzi con cui mettersi “in ascolto”. Augura lucidità alla gente che ti ha ferito. Quelle lucidità che porta a capire, comprendere, vivere nell’anima il tuo dolore. Augura questo a chi ti ha fatto male. Vale più di uno schiaffo, di una sporca maledizione. Augura il coraggio di comprendere e proferire la parola “Scusa”.